“Dalla Terra al Calice. L’arte e la scienza di fare il vino”. Una grande partecipazione di pubblico
Data:
10 Febbraio 2026

Cultura, territorio, strategie di produzione, economia: nel pomeriggio sono emersi gli spunti utili per i viticoltori che vogliono scommettere sul territorio di Siamanna
Siamanna – L’evento “Dalla Terra al Calice. L’arte e la scienza di fare il vino” ha riscosso una grande partecipazione di pubblico, tanti i sindaci di altri comuni presenti.
Sono stati tanti i momenti in cui si è ricordata la Riforma Agraria che ha consentito lo sviluppo del territorio ma si è guardato avanti, alle giovani generazioni che nelle terre di Siamanna potrebbero trovare un valido progetto imprenditoriale.
Al tavolo hanno preso la parola il sindaco di Siamanna Velio Melas, il prefetto di Oristano Salvatore Angieri,il consigliere regionale Salvatore Cau, l’assessore all’agricoltura del comune di Siamanna Gian Luca Laconi, il direttore di Laore Sardegna Marcello Onorato, il presidente del Distretto Rurale del Giudicato di Arborea Pietro Paolo Erbì.
Ciascun argomento è stato approfondito dagli esperti Laore che, attraverso l’ausilio delle mappe e dopo aver studiato il territorio, hanno esposto i risultati e suggerito quali strategie attuare e quali punti di forza sfruttare per poter rilanciare la viticoltura a Siamanna.
Di Terroir Svelato e dei luoghi storici in cui nascono i vigneti, delle loro peculiarità, se ne è parlato con Francesca Fantola mentre Orazio Locci ha approfondito l’argomento “Dalle barbatelle all’uva matura: tutto quello che non ti dicono in campo”. Altre analisi dettagliate sono state portate avanti da Franco Fronteddu in merito alle strategie che si prendono in cantina e le scelte tecniche dal conferimento al mosto. La degustazione finale è stata realizzata dagli studenti e dalle studentesse dell’Istituto Alberghiero Don Deodato Meloni di Oristano che hanno portato nel buffet i prodotti del paniere del Distretto Rurale del Giudicato di Arborea. L’evento si è svolto anche con il prezioso supporto logistico e la collaborazione della Pro Loco di Siamanna.
Nel ringraziare per l’impegno e la collaborazione tutti gli attori di questo evento, il sindaco di Siamanna Velio Melas commenta con grande entusiasmo e positività l’opportunità che i numerosi presenti hanno potuto vivere: “lo scopo dell’incontro è duplice: da un lato far conoscere le nuove tecnologie e le tecniche innovative che sono state illustrate dai tecnici di Laore; dall’altro- prosegue il primo cittadino di Siamanna- incentivare il coinvolgimento dei giovani, che rappresentano una risorsa fondamentale, portatori di idee nuove, di una visione moderna e di un approccio più avanzato. L’obiettivo è chiaro: fare in modo che la produzione vitivinicola non resti soltanto un ricordo del passato, ma diventi una vera opportunità per il futuro, capace di creare valore e prospettive per le nuove generazioni.”
“Desidero rivolgere un sentito apprezzamento all’Amministrazione e alla comunità di Siamanna”- commenta Salvatore Cau- consigliere regionale- “oggi si sta gettando un seme che, ne sono certo, crescerà e diventerà un albero solido e rigoglioso. I nostri territori sono profondamente legati, da sempre, ai prodotti della terra. Proprio per questo è fondamentale stimolare nelle nostre comunità una maggiore consapevolezza delle grandi potenzialità che possediamo, soprattutto in relazione alle produzioni di nicchia, capaci di generare valore, identità e sviluppo”.
“L’evento che si è svolto a Siamanna è una possibilità di riflessione su un percorso concreto- spiega Marcello Onorato, direttore del Servizio Sviluppo per le Attività Agricole di Laore- tornare alla coltivazione della vigna e trasformarla in una fonte di reddito, come è accaduto in altre realtà della Sardegna. La viticoltura quasi eroica, di piccole dimensioni, può diventare un punto di forza: capace di attrarre consumatori e soprattutto turisti, che cercano esperienze autentiche e vini particolari, legati al territorio e difficili da trovare altrove.”
“Il Distretto Rurale del Giudicato di Arborea prosegue il proprio percorso nei Comuni che fanno parte della compagine distrettuale”, commenta la coordinatrice del Distretto Eleonora Marongiu- “Siamanna ha ospitato un convegno dedicato alla valorizzazione del vino, realizzato grazie alla collaborazione con l’Agenzia Laore e con l’Amministrazione Comunale di Siamanna, e portato avanti in continuità con il lavoro condiviso con l’Istituto “Don Deodato Meloni”. Un valore aggiunto importante è rappresentato dalla partecipazione straordinaria degli studenti, che hanno un ruolo attivo anche nella fase di degustazione dei prodotti del territorio.
Attraverso l’organizzazione di questi incontri, il Distretto intende valorizzare le aziende locali e, allo stesso tempo, avvicinare i giovani a un’economia legata ai prodotti che la nostra terra è in grado di offrire, rafforzando il legame tra identità, competenze e opportunità. Il convegno di oggi è inoltre un’occasione per consolidare un rapporto stabile di cooperazione e collaborazione con tutti gli stakeholder del territorio, continuando a costruire una rete concreta a supporto dello sviluppo rurale del Distretto Rurale del Giudicato di Arborea.”
Organizzato dall’Amministrazione Comunale di Siamanna, in collaborazione con il Distretto Rurale del Giudicato di Arborea, realizzato con il supporto dell’Agenzia Laore, “Dalla Terra al Calice” è stato un evento informativo e divulgativo dedicato alla viticoltura nel territorio di Siamanna, area storicamente vocata alla coltivazione di vitigni per la produzione di vino e uva da tavola, caratterizzata dalla presenza di microaziende e piccoli produttori.
Ultimo aggiornamento
10 Febbraio 2026, 13:39
Distretto Rurale “Giudicato di Arborea”