Su Marrulleri, evento speciale e partecipato alla Cantina Quartomoro

Data:
21 Febbraio 2026


Durante Su Marrulleri premio speciale del Distretto ad un carro allegorico 

Marrubiu –  I prodotti del Distretto Rurale del Giudicato di Arborea sono stati i protagonisti della serata “Il cuore della tradizione: saperi, sapori e profumi del carnevale” che si è svolta presso la Cantina Quartomoro a Marrubiu, evento collaterale di Su Marrulleri, Carnevale Storico d’Italia che giunge quest’anno alla sua 46^ edizione. 

Tanti gli argomenti che si sono susseguiti durante un momento convegnistico che ha preceduto la degustazione, tra questi in primo piano l’intervento dell’enologo di Quartomoro Pietro Cella che ha approfondito la conoscenza sull’arte della produzione del bovale e del semidano. Luciana Baso, proprietaria della cantina Quartomoro, ha evidenziato quanto siano importanti le opportunità offerte dall’areale del Monte Arci. 

E’ intervenuto anche il sindaco di Marrubiu Luca Corrias che ha messo in luce le attività del Distretto Rurale del Giudicato di Arborea, presentandolo a potenziali soci come un valido strumento di sviluppo che offre opportunità attraverso percorsi di formazione, condivisione ed esperienze. 

Il Presidente Pietro Paolo Erbì ha ricordato il lavoro che il Distretto Rurale del Giudicato di Arborea svolge durante tutto l’anno, con il coinvolgimento delle amministrazioni locali, ben venti, tutte accomunate da peculiarità economiche sociali e culturali di spicco. 

I rappresentanti del Distretto Rurale del Giudicato di Arborea saranno tra i giurati di Su Marrulleri, Carnevale Storico d’Italia e al termine della manifestazione il Distretto premierà il carro che più avrà portato nella sfilata regionale i temi legati alla natura e all’ecosostenibilità. 

“Oggi il Distretto è presente a Marrubiu- commenta il presidente del Distretto Rurale del Giudicato di Arborea Pietro Paolo Erbì–  in ciascun paese proseguiamo il nostro percorso, andiamo verso la direzione giusta: stiamo unendo tradizione e cultura con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo della ruralità, toccando quelli che sono i punti centrali della missione del Distretto. Da qui nasce e si rafforza la rete tra Comune, azienda e Distretto: una collaborazione concreta che mette al centro il territorio e le sue eccellenze. La valorizzazione delle tradizioni culturali di ogni paese diventa così parte integrante del percorso che il Distretto sta portando avanti, con l’obiettivo di costruire sviluppo, identità e opportunità per le comunità locali.”

“Quello di oggi è un appuntamento fortemente voluto insieme al Distretto di cui il Comune di Marrubiu è socio, e che mette al centro le aziende e le eccellenze del nostro territorio”- commenta il sindaco Luca Corrias. “Il Carnevale diventa così non solo momento di festa e tradizione, ma anche un’importante occasione per valorizzare le produzioni locali, dare loro visibilità e creare nuove opportunità. Attraverso il Distretto, infatti, le imprese possono trovare nuova linfa per crescere, fare rete e sviluppare percorsi di formazione e informazione. Un’iniziativa che unisce identità culturale e sviluppo economico, rafforzando il legame tra comunità, tradizioni e futuro del territorio.”

“In collaborazione con il Comune di Marrubiu – spiega la coordinatrice del Distretto Rurale Eleonora Marongiu– abbiamo organizzato questa serata che da un lato valorizza le tradizioni locali, con un momento dedicato a Su Marrulleri, e dall’altro mette in evidenza i prodotti del territorio distrettuale, espressione autentica della nostra identità. E’ presente anche l’Istituto Don Deodato Meloni, con la partecipazione di tre studenti che curano il servizio di degustazione dei prodotti. L’obiettivo di questa e tante altre iniziative è quello di rafforzare sempre più la cooperazione e la collaborazione per dare risalto alle aziende del territorio, al loro lavoro e ai prodotti che nascono dall’impegno quotidiano in un’area ampia, ricca di peculiarità e caratterizzata da elevati standard qualitativi.”

“E’ un motivo di orgoglio ospitare questo evento e valorizzare tradizioni, saperi e sapori del territorio ai piedi del Monte Arci”, spiega Luciana Baso di Quartomoro. “Già nella fase organizzativa abbiamo avuto modo di confrontarci con gli altri soci del Distretto: il loro entusiasmo, la partecipazione e l’interesse verso questo progetto ci hanno davvero coinvolto. Oggi sono presenti numerosi soci con i loro prodotti: vini, birre, formaggi, salumi, ma anche trasformati a base di frutta e verdura del territorio. Parliamo quindi di cultura, di tradizioni, di saperi e sapori che appartengono alla nostra identità e che devono essere ricordati, raccontati e tramandati.”

Ultimo aggiornamento

21 Febbraio 2026, 10:22