Data:
10 Luglio 2026

Presentata la Rural Academy: un percorso multidisciplinare che unisce formazione, innovazione, 

identità e sviluppo locale

Palmas Arborea – Il Distretto Rurale del Giudicato di Arborea ha presentato HUM.AGRI, Humanitas Agriculturae: progetto pilota del “Laboratorio rurale di integrazione e cooperazione”. Si tratta di un importante progetto finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna nell’ambito della Legge regionale 6 febbraio 2026. 

L’iniziativa punta a promuovere cooperazione, innovazione e integrazione tra imprese, offrendo strumenti concreti per sostenere la crescita del tessuto produttivo e favorire la nascita di nuove attività imprenditoriali.

Le diverse realtà e anime della rete saranno le protagoniste della Rural Academy che racchiude al suo interno dodici laboratori. L’iniziativa porterà all’avvio di una collaborazione con il Consorzio UNO di Oristano e del Polo Territoriale Unikoinè della San Domenico di Roma (Mediazione&Linguistica SRLS). 

I dodici laboratori affronteranno temi strategici per la crescita del territorio e delle competenze, spaziando dalla lingua inglese alla leadership e comunicazione, dal marketing territoriale e di prodotto al video storytelling per la promozione del territorio. Il percorso comprenderà inoltre moduli dedicati alle start-up rurali e all’avvio d’impresa, al project management, alle tecnologie immersive con particolare riferimento alla fotogrammetria, alla sostenibilità e alle comunità, alle strategie di filiera per lo sviluppo territoriale, alla res publica e alla cittadinanza attiva, all’approfondimento dei beni storico-artistici e archeologici e, infine, ai “Saperi di Sardegna”, un laboratorio dedicato alle tradizioni, ai mestieri e al legame tra mani, terra e identità.

Pietro Paolo Erbì, Presidente del Distretto Rurale del Giudicato di Arborea. “L’obiettivo è promuovere nuovi progetti capaci di sostenere lo sviluppo rurale del territorio, favorendo la crescita sia professionale sia imprenditoriale. HUM.AGRI nasce proprio con questa finalità e si articolerà in 12 laboratori tematici che affronteranno gli aspetti produttivi, economici, sociali e culturali del territorio. È una sfida che il Distretto Rurale porta avanti da tempo e che ora entra finalmente nella sua fase operativa. L’auspicio è che la partecipazione di imprese, professionisti e amministratori locali sia ampia e consenta di raggiungere gli obiettivi prefissati. I laboratori saranno infatti rivolti a tutti gli attori del territorio, compresi gli amministratori pubblici, con l’intento di individuare insieme criticità, opportunità e strumenti concreti per favorire uno sviluppo condiviso e duraturo”. 

Eleonora Marongiu, coordinatrice del Distretto Rurale del Giudicato di Arborea. “Il progetto si articola in dodici laboratori tematici, tra cui un laboratorio permanente di lingua inglese, pensato per rafforzare le competenze linguistiche delle imprese e supportarne l’apertura ai mercati internazionali e la commercializzazione dei prodotti. HUM.AGRI coinvolge inoltre gli studenti universitari del Consorzio UNO di Oristano e Consorzio UNO di Oristano e del Polo Territoriale Unikoinè, prevedendo borse di studio messe a disposizione dal Distretto per incentivare la formazione qualificata e contribuire a contrastare la fuga dei giovani talenti dal territorio. Tra le iniziative di maggiore rilievo figura il dodicesimo laboratorio, “Saperi e Sapori della Sardegna”, dedicato alla valorizzazione delle tradizioni locali. Le aziende del territorio accoglieranno i partecipanti offrendo un’esperienza diretta sul campo, con l’obiettivo di trasmettere conoscenze, competenze e mestieri che rappresentano il patrimonio culturale e produttivo della Sardegna.

Giuseppe Melis, docente della Facoltà di Economia dell’Università di Cagliari.  “Come Università siamo sempre interessati ad attivare un dialogo con chi nel territorio attiva processi, programmi e proposte finalizzati alla crescita delle comunità, attraverso percorsi di formazione, sperimentazione e attività laboratoriali. Il progetto HUM.AGRI rappresenta un’importante opportunità. L’iniziativa consentirà inoltre di avviare una collaborazione con il Consorzio UNO di Oristano, che gestisce i servizi universitari dell’Ateneo di Cagliari. Grazie a questa sinergia, gli studenti dei corsi di laurea potranno svolgere attività laboratoriali riconosciute con crediti formativi, contribuendo allo sviluppo delle iniziative promosse dal Distretto nelle proprie sedi.”

Ultimo aggiornamento

15 Luglio 2026, 18:10